Gran Raccordo Anulare
Frederic Rzewski pianoforte e strumentini elettronici
Richard Teitelbaum sintetizzatori e computer
Alvin Curran campionatori, tastiera e computer
"Tutto è cominciato con un colpo casuale, quando nel 1965 a Roma, insieme a Frederic Rzewski e Richard Teitelbaum, fondai il gruppo Musica Elettronica Viva." - racconta Alvin Curran, compositore/performer americano di musica sperimentale - "L’esperienza di MEV (segnata da oltre 200 concerti e registrazioni), continua tutt’oggi (“Apogee” 2005, “MEV 40”, 2008). In quegli anni Roma, racconta Rzewski, "era diversa da qualsiasi altro posto sulla terra" ed esercitava un'irresistibile attrazione su molti artisti americani coinvolti nella vivace vita jazzistica della città, danzatori e musicisti d'avanguardia che si esibivano negli spazi off, per non parlare dei pittori.
MEV ha sempre rifiutato non solo l'accademismo ma anche la stessa musica elettronica come era usata dalla maggior parte dei compositori, con suoni registrati su nastro. La loro è invece una libera improvvisazione realizzata con i moderni strumenti dell'elettronica, con cui esplorano territori sonori e mentali ancora vergini, senza una partitura di riferimento né rigidi schemi. Adesso si ripresentano al pubblico romano con una loro nuova performance, Gran Raccordo Anulare: un titolo che si riferisce a un luogo della città ma anche alla lunga strada percorsa da MEV, che ha sempre avuto Roma al suo centro.
In collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America
Il concerto fa parte della rassegna “Concertando con Sapienza” realizzata con il sostegno del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione