Programma
Schubert
Sei Momenti musicali D 780
Quattro Improvvisi op. 142
Beethoven
Sonata n. 30 in mi maggiore op. 109
Sonata n. 31 in la bemolle maggiore op. 110
Schubert e Beethoven: il primo con la libera fantasia e il delicato e caleidoscopico trasmutare di sentimenti di sei Momenti musicali e quattro Improvvisi, vero atto di nascita del pianoforte romantico; il secondo con due delle ultime Sonate, culmine concettuale e formale della sua arte possente e ardita, sempre plasmata sui più profondi valori umani. Il giovanissimo Schubert e l'ormai anziano Beethoven scrivevano questi capolavori a Vienna, quasi negli stessi anni e a pochi metri di distanza. A riavvicinarli, permettendo così di confrontarne le diverse concezioni musicali ma anche di scoprirne le profonde e segrete analogie, è il pianista Andrea Lucchesini, che si è affermato appena diciottenne al Concorso "Dino Ciani" del 1983 e a meno di trent'anni ha avuto la consacrazione del prestigioso Premio dell'Accademia Chigiana, a cui nel 1995 si è aggiunto il Premio della Critica Musicale Italiana. Oggi è uno dei più apprezzati pianisti italiani, anche in campo internazionale: tra i suoi prossimi impegni figurano recital solistici alla Philharmonie di Berlino e al Beethoven Fest di Bonn e una tournée in Giappone. Le musiche in programma in questo concerto sono state da lui inciserecentemente: l'integrale delle Sonate di Beethoven ha ricevuto il riconoscimento di disco del mese da Fonoforum, mentre gli Improvvisi di Schubert saranno pubblicati nei prossimi mesi.
Il concerto rientra nella rassegna “Concertando con Sapienza”
realizzata con il sostegno del Comune di Roma –
Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione