Programma
Isaac Albéniz
7 Pezzi da Iberia
Claude Debussy
Nuageset Fêtes
Maurice Ravel
Bolero
versione per due pianoforti e percussioni basche
Tornano alla IUC, le sorelle Katia e Marielle Labèque, che formano il duo pianistico probabilmente più noto al mondo e sono due beniamine del pubblico romano. I loro modi originali e seduttivi si uniscono a una tecnica brillante e ad un'acuta sensibilità musicale per giungere ad esecuzioni sempre personali e affascinanti. Il loro concerto può essere visto come un gemellaggio musicale tra Francia e Spagna.
Inizia infatti con 7 pezzi da Iberia di Isaac Albéniz, in cui il grande compositore spagnolo immerge i suoni e le passioni della musica popolare del suo paese nelle raffinate screziature timbriche dell'impressionismo.
Poi si passa proprio al maestro dell'impressionismo musicale francese, Claude Debussy, di cui le sorelle Labèque eseguiranno Nuages et Fêtes.
In conclusione il famosissimo Bolero nella versione per due pianoforti curata personalmente dall'autore nel 1929, in cui il gusto squisitamente francese di Maurice Ravel si ammanta di roventi colori spagnoli. Più precisamente ci ritroviamo nei Paesi Baschi e la scelta del pezzo non è affatto casuale.
Più di un legame unisce le due sorelle al compositore francese: Katia e Marielle nascono sulla costa basca, a pochi chilometri di distanza dalla città natale di Ravel, si avvicinano alla sua musica in occasione dei loro primi studi, lo riscoprono attraverso i racconti della madre, Ada Cecchi, allieva di Marguerite Long, pianista in stretto contatto con l’artista francese.
Nel Bolero le due artiste hanno ritrovato i ritmi e i colori delle danze popolari basche, solitamente accompagnate da strumenti a percussione. Il suono martellante dei tamburi previsti nell’orchestrazione rievoca il tradizionale atabal, il pizzicato degli archi l’antico ttun ttun.
Le
sonorità di questi strumenti popolari, che certamente influenzarono
Ravel, riemergono in questo suggestivo concerto grazie alla presenza
eccezionale di un trio di percussionisti baschi. Un viaggio tra tradizione
e sperimentazione, all’insegna di quella libertà espressiva che ha
sempre caratterizzato le esibizioni delle sorelle Labèque.
Il concerto rientra nel progetto “Musica e Musica”
realizzato con il sostegno della Regione Lazio
Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport